ROCCA DI MAIOLETTO

Maiolo • Provincia di Rimini

ROCCADIMAIOLETTO-maifermi-head (1).jpeg

Rocca di Maioletto: sulla cima ad ammirare la Valmarecchia

La prima cosa che vedi, appena arrivi, già dalla strada, è questo immenso masso solitario, che si erge fiero e maestoso, lasciandosi alle spalle tutta la valle del Marecchia.

Quando c'è nebbia diventa magico: si trasforma in un atollo solitario che galleggia in un mare di vapore bianco in movimento, che balla al ritmo del vento.

 

Salendo verso la cima, ci si trova su un sentierino che taglia a metà i calanchi tutt'intornorocce nere, grigie, rosse e arancioni che increspano la vallata, le cui ombre si allungano man mano che scende il tramonto. Sono bellissimi e da lontano sembrano radici che tentano di sconfiggere la gravità per toccare le nuvole, ma la montagna non le lascia andare e, quasi gelosa del cielo, le tiene ancorate a sé. 

Come ogni rocca che si rispetti, anche quella di Maioletto è stata costruita nel punto più alto possibile, uno dei motivi che l'ha resa famosa nel medioevo per la sua inespugnabilità. Prima del 1700 a ridosso della rupe, sotto alla rocca, c'era tutto il paesino di Maiolo ma a causa di una frana dovuta a fortissime precipitazioni, il colle crollò portandosi con sé quasi tutte le case e chi le abitava. Su quelle rocce oggi ci si arrampica, ed è incredibile osservare come la Natura si sia riappropriata di tutto il territorio, tingendolo di boschi, cespugli, arbusti e fiori (la Comunità Europea l'ha riconosciuta come zona protetta a livello floreale “Bio-Italy” e ha censito più di 600 piante).  

Ciò che vede questa roccaforte ogni giorno toglie il fiato: da una parte il castello di San Leo, che troneggia su un'altra cima lì davanti e anticipa una distesa di campi geometrici che vanno dall'oro al verde acceso, dall'altra tutta la vallata dove si snoda il fiume Marecchia che, con i raggi del sole diventa una biscia di specchi lucenti, brillando tra le piccole cittadine che bagna. 

È un luogo veramente stupendo e unico: il tempo è scandito dalle ombre create dal sole che danno vita ai calanchi, delle campane che arrivano da Novafeltria e dalle voci sottili che si sentono, a volte, provenire da sotto alla roccia... Ma sono voci felici, perché riposano in un luogo incantato, che ogni giorno si sveglia in un'alba magica e ogni sera s'addormenta dentro un tramonto che lucida gli occhi. 

COME ARRIVARE

Ci sono due sentieri per arrivare alla Rocca di Maioletto: il primo, che parte dalla località Poggio, più ripido e lungo (circa 1 ora) regala una vista incredibile su tutti i calanchi. Il secondo parte invece dalla Chiesa di Maioletto ed più corto (circa 45 minuti) e agevole ma meno suggestivo.

PRIMO PERCORSO • Partenza dalla Località Poggio

Il primo percorso parte dalla località Poggio. Si parcheggia QUI.  

Dal parcheggio prendi subito la stradina ghiaiosa che passa un paio di case e conduce ai calanchi. Segui il sentiero e, una volta arrivato a una distesa erbosa in salita, c'è una casa di pietra, Ca' Serraglio. Continua salendo sulla sinistra e da lì, dopo un breve tratto di bosco, trovi una scala a pioli in ferro, appoggiata alla fessura di una parete. La scala si sale facilmente (ma se avete il cane con voi - e non avete un'imbragatura - è molto più difficile). Dopo la scala si prosegue sul sentiero e da lì inizia il divertimento: si sale su una parete di roccia inclinata aggrappandosi a una corda. Non è pericoloso (anzi è davvero molto bello), ma fate comunque attenzione. Ad un tratto c'è un bivio (a sinistra c'è l''incrocio con il primo sentiero) e sulla destra, continuando a salire c'è un'altra corda che conduce alla Rocca.

SECONDO PERCORSO • Partenza dalla Chiesa di Maioletto

Il secondo percorso parte dalla Chiesa di Maioletto. Si parcheggia QUI.

È quasi tutto in salita ma abbastanza semplice, immerso nel bosco, ideale per le giornate afose e per chi porta con sé il proprio amico a 4 zampe. Seguendo i cartelli, a circa tre quarti del percorso c’è una scaletta di legno e preseguendo dritto, dopo qualche minuto, si incontra una corda che aiuta ad affrontare la ripida salita alla Rocca.

CONSIGLI UTILI
La Rocca di Maioletto è frequentata spesso da escursionisti e arrampicatori. Scarponcini da trekking indispensabili (e anche tanta acqua soprattutto nelle giornate più afose, visto che non ci sono fonti nelle vicinanze). 

E ricordatevi di portare a casa con voi i rifiuti! La regola è semplice: lasciamo sempre il posto ancor più bello di come l'abbiamo trovato (chi ama la Natura la protegge e spesso è proprio chi la frequenta che la tiene pulita!).

Ah, occhio che il cellulare non prende sempre, quindi per sicurezza lasciate sempre detto dove andate!

VICINO ALLA ROCCA DI MAIOLETTO

maifermi-bblaboscara-nonsolofiumi-romagna (1).jpeg

B&B La Boscara

Pane fatto in casa, dolci con farine integrali, confetture di produzione propria e frutti di bosco freschi, sono solo alcuni dei prodotti che potete trovare al B&B La Boscara. Servizio semplice ma molto curato, con l’ospitalità tipica della Romagna.

maifermi-bbleduerocche-nonsolofiumi-romagna (1).jpeg

B&B Le Due Rocche

A due passi dalle principali attrazioni della Valmarecchia e dalla Rocca di San Leo, San Marino ed il famoso Rally Legend di San Marino, Pennabilli e Villagrande, ma soprattutto a pochi minuti dalla famosa rocca di Maioletto, nota agli scalatori per i suoi “Boulder” e le sue pareti.

maifermi-agriturismolacasavecchia-nonsolofiumi-romagna (1).jpeg

Agriturismo La Casa Vecchia

I proprietari coltivano e cucinano solo quello che producono da tempi immemorabili, una scelta che garantisce un sapore unico alle carni, libere da ogni contaminazione. La cucina è ottima molto curata, varia, con molti assaggi e abbondanti porzioni. Tutto fatto a mano come tradizione vuole compreso il pane cotto nel forno a legna come una volta. La sala del risotrante ospita circa 40 posti e al piano superiore hanno 4 camere.